L’assegnazione delle frequenze tv ha surriscaldato il clima politico. Oggi il sì della Camera al decreto fiscale, che con un emendamento cancella il cosiddetto “beauty contest”, ovvero l’assegnazione gratuita delle frequenze digitali a Rai e Mediaset e impone un’asta pubblica, come vuole l’Europa. Per molti deputati, però, il tema è decisamente poco familiare.
